| Ferrari ama possedere ed esercitare un’arte eclettica ed una passione per l’estetico, capace di cogliere tutte le sfaccettature del bello: “L’obbiettivo principale della ricerca di un artista completo, afferma lo stesso Ferrari, è quello di non fermarsi mai, bensì continuare a sperimentare materiali e forme”. Così, un’inesauribile sete di sperimentazione, lo porta a catturare e ad interrogare sempre nuovi materiali, ad elaborarli e a trasformarli, giocando su un filo invisibile tra pittura e scultura. Nel 1995, realizza la prima mostra a Palazzo Strozzi a Bergantino, dove riscontra un grande successo sia di pubblico, sia di critica: evento che lo spingerà a proseguire il proprio cammino poietico attraverso i percorsi dell’arte e del bello. Dopo varie esposizioni, nel 2001, partecipa alla “Biennale d’ Arte Contemporanea Leonardo da Vinci Terzo Millennio” a Roma, dove si aggiudica il III° premio, su un totale di oltre 400 artisti selezionati. |
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